
CASTELLAMONTE - Parlerà canavesano l’edizione numero 82 della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che prenderà il via il 27 agosto e si concluderà il 6 settembre. La storia di Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte assassinata il 13 gennaio 2016 dall'ex allievo Gabriele Defilippi e dal complice Roberto Obert, ha, infatti, ispirato uno dei film in concorso, l’unico made in Italy tra l’altro, alle Giornate degli autori che si svolgono durante la kermesse in Laguna.
Si tratta della pellicola, di genere drammatico, «La Gioia» girata da Nicolangelo Gelormini. Il regista ha per altro tratto spunto per il suo lungometraggio da «Se non sporca il pavimento» di Giulio Scarpinato, melò teatrale che trae le mosse dal delitto Rosboch e che è stato presentato per la prima volta al Romaeuropa Festival 2017.
Nel film «La Gioia», che racconta la dolorosa e complicata storia d'amore tra una donna di cinquant'anni e un ragazzo molto più giovane di lei, è la pluripremiata attrice Valeria Golino ad interpretare l’insegnante che si richiama evidentemente a Gloria Rosboch. Fanno parte del cast anche Saul Nanni e Jasmine Trinca.








