
CASTELLAMONTE - Sull’onda lunga dello straordinario successo dell’evento «I diritti della terra» con ospite d’onore il maestro Peppe Vessicchio, è iniziato nel migliore dei modi possibili anche l’atteso corso di “orticoltura biologica e non solo”, organizzato a Castellamonte dall’Ort ad Rai e dall’assessorato all’agricoltura del Comune.
Giovedì 18 gennaio 2024 il centro congressi Martinetti ha fatto nuovamente il pieno di pubblico per il primo appuntamento dell’iniziativa. Il relatore e deus ex machina del progetto, Rainiero Biasibetti, ha tenuto una interessante lezione su come coltivare il proprio orto in equilibrio con la natura, sottolineando l’importanza delle piante, fonte della vita di questo pianeta. «Siamo molto soddisfatti di questo inizio – spiega “Rai” Biasibetti – Sono 150 gli iscritti al corso. La prima è stata una lezione un po’ animala, dove ho parlato delle piante e del riscaldamento globale. Ho citato Stefano Mancuso, professore universitario e , per evidenziare come le piante siano fondamentali per l’uomo. Svolgono una sorta di funzione di “termovalorizzatore”. Da loro dipende il nostro futuro. Ci forniscono ossigeno per respirare, ma anche cibo, sostanze per curarci, legno, fibre tessili. Ecco perché è importante piantumare sempre più piante».
Protagonisti della riuscita serata sono stati anche i giovani commercianti di Frassinetto, che hanno raccontato il piccolo paese canavesano, conosciuto come «il balcone del Canavese», nel passato e oggi, dove hanno messo il luce l’importanza delle parole chiave «benessere, ristorazione e ospitalità», per fare di Frassinetto un luogo di attrazione turistica.








