CASTELLAMONTE - Premiati i vincitori del concorso «lj Pignatè ‘d Castlamont» - FOTO

CASTELLAMONTE - Sabato 27 settembre, al centro Congressi Martinetti di Castellamonte si è svolta la premiazione del concorso «lj Pignatè ‘d Castlamont». All'evento hanno partecipato il sindaco, Pasquale Mazza, e l’assessore alla cultura, Claudio Bethaz. L'iniziativa ha visto la presenza, tra il pubblico, di una nutrita rappresentanza della scuola di piemontese dell’Unitre di Caluso: allievi dell'insegnante Vittoria Minetti di Castellamonte.

Il primo premio per la poesia è stato assegnato a Maria Augusta Giovannini, di Ivrea, poetessa di lunga esperienza e autrice del componimento «Lijura» che tradotto significa «Legame». Il secondo premio è andato a Vittorio Gullino di Racconigi con «L’ultima reusa dl’otonn» – «L’ultima rosa d’autunno». Il terzo a Gabriele Gariglio di Santena con «Fàula» – «Favola». Sul gradino più alto del podio per la prosa è salita Silvana Sapino di Torre Canavese con «13.08.1944»: il racconto di un eccidio di innocenti realmente accaduto nel paesino del Canavese. Il secondo premio è toccato a Maria Antonietta Valenza di Castellamonte con «Na vita për j’àutri» – «Una vita per gli altri». Una vita di sacrificio dedicata agli altri, una lotta infinita per raggiungere un sogno mai realizzato. Tre autori a pari merito per il terzo premio, che ha concluso la classifica dei riconoscimenti: «Ël porilo ross» – «Il berretto rosso» di Maria Bosio di Castellamonte, «Na telefonada amusanta» – «Una telefonata divertente» di Rita Turino della classe di Caluso e «Un San Lorens da seugn» – «Un San Lorenzo da sogno» – di Gabriele Gariglio, lo stesso autore che ha ottenuto il 3° premio nella classifica di poesìa.

La giornata si è poi conclusa con un ottimo pranzo presso l’Antica Trattoria dei Ciapèj di Pranzalito. Il gruppo «Ij Pignaté ‘D Castlamont» guidato da Vittoria Minetti è nato nel 2013 con lo scopo di divulgare ma soprattutto non far morire la lingua piemontese, grande ricchezza regionale ma che, purtroppo, quasi più nessuno conosce. Nel 2013, grazie all’amministrazione castellamontese di allora è stato inaugurato il primo corso per imparare a leggere e scrivere il piemontese denominato «Ij Pignaté ‘d Castlamont – Scòla ‘d piemontèis». L'Esecutivo, guidato dall'attuale primo cittadino, Pasquale Mazza, ha continuato a supportare il sodalizio concedendo l’uso gratuito del locale per le lezioni settimanali e appoggiando l’iniziativa di un concorso annuale di prosa e poesia piemontese giunto ormai alla decima edizione.