
CASTELLAMONTE - Il Canavese custode del segreto dell’elisir di lunga vita. A certificarlo e a collocare Castellamonte tra i Comuni più «longevi » del Piemonte ci ha pensato un compleanno da record. Si tratta di quello festeggiato oggi, mercoledì 16 febbraio 2022, allo storico Istituto Domenica Romana, dove Dobrilla Pizzi, ospite della struttura del 2019, ha compiuto ben 102 anni. La simpatica nonnina ha tagliato l’invidiabile traguardo, circondata, nel rispetto delle norme anti-covid, dall’affetto dei suoi cari e del preparato e professionale personale della residenza castellamontese.
Dobrilla «Tina» Pizzi è nata a Villanova Marchesano in provincia di Rovigo il 16 febbraio 1920 in una famiglia di contadini. Con lei, oltre ai genitori Emilio e Seconda, vivevano due fratelli e cinque sorelle. Si è sposata giovanissima all’età di 14 anni con Tommaso, detto Tommasino, di soli 3 anni più vecchio di lei. Un grande amore e un’unione felice, che ancora oggi «Tina», come la chiamano tutti, custodisce nel cuore tra i i ricordi felici e indelebili. Dobrilla Pizzi è stata anche una coraggiosa «staffetta partigiana», durante gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale.
Dobrilla Pizzi è arrivata in Canavese e a Castellamonte poco più che ventenne. Non è stata una vita semplice quella di «Tina», che ha iniziato a lavorare da giovanissima prima come lavandaia, poi al servizio di alcuni signori locali e infine nei campi mentre il marito, scomparso prematuramente nel 1966, con il papà andavano di città in città «a fare i mercati».
«Non saprei qual è il segreto per arrivare a 100 anni. Forse mantenersi attivi. Mi piace ancora la musica popolare, da giovane adoravo ballare, e guardare la televisione, dove seguo “Uomini e donne” – racconta Dobrilla “Tina” – Qui mi vogliono tutti molto bene. Le infermiere e il personale dello staff sono una cannonata». La ciliegina sulla torta di compleanno per Dobrilla Pizzi è stata poi una lettera di auguri scritta dal Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che verrà personalmente a trovare l’ultracentenaria il prossimo mese.















