
CASTELLAMONTE - Con il taglio del nastro di oggi, sabato 23 agosto 2025, davanti alla caratteristica rotonda Antonelliana, ha preso ufficialmente il via l’edizione numero 64 della Mostra della Ceramica di Castellamonte. In collaborazione con l’AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica) e l’AeCC, (Associazione delle Città della Ceramica della Spagna), la kermesse prosegue la serie di omaggi alle nazioni con particolare rilevanza nell’arte della ceramica. Dopo la Romania, il Marocco e la Cina, quest’anno l’attenzione è rivolta alla Spagna.
In occasione dell’inaugurazione, a due passi dall’arco di Pomodoro e davanti a palazzo Antonelli, il curatore della Mostra, Giuseppe Bertero, ha annunciato i vincitori di «Ceramics in love». Il concorso, grazie alla sua grande visibilità in campo nazionale ed internazionale, è diventato un appuntamento ormai irrinunciabile dell’evento. Quest’anno sono 120 gli artisti selezionati, provenienti da 21 Nazioni diverse, che con affascinanti tecniche e colori hanno dato vita a magnifiche opere che fanno bella mostra di sé nelle sale di Palazzo Botton.
La giuria del contest è stata presieduta da Matteo Zauli, direttore del Museo Carta Zauli-Faenza. Hanno fatto parte della commissione Antonio Balestra, Marco Basso, Debora Bocchiardo, Giovanni Francesco Cordero, Paola Mantovani, Angelo Mistrangelo, Alessio Stefanoni. Il primo premio è stato assegnato all’artista lituano, Paulius Vengialis, in gara con l’opera «Toxic ». Il secondo premio è andato a «Landscape – Paesaggio, bellissimi ricordi» di Cheng-Chung Yu di Taiwan. Terzo premio a Velimir Vukicevic con la scultura «Tender times – Teneri tempi». Prima segnalata l’opera «Connessioni» di Sipalyte Ruta della Lituania. Secondo e terzo segnalato, rispettivamente, «Good news» della scultrice torinese Livia Marasso e il «Giardino dell’Eden orientale» di Ngo Ba Hoang del Vietnam.












