CASTELLAMONTE - A Campo un albero di Natale contro la violenza sulle donne - FOTO

CASTELLAMONTE - Un albero di Natale capace di trasmettere un messaggio importante per dire basta a femminicidi e violenza di genere. Lo hanno realizzato a Campo Canavese, nella piazza centrale della frazione di Castellamonte, le affiatate volontarie e volontari della «Sportiva». 

Una bella idea e un invito a non dimenticare neanche in questi giorni di festa. «Preferisco essere una ribelle che una schiava», «La violenza contro le donne è una spaventosa violazione dei diritti umani, ma non è inevitabile», «Tutta la violenza, tutto ciò che è tetro e ripugnante, non è potere, ma assenza di potere», «La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri». Sono solo alcune delle frasi che, insieme alle iconiche scarpette rosse, messe su cartoncini ad hoc pendono dall’abete come addobbi e testimoniano il ricordo, la vicinanza e la solidarietà del paese a tutte le donne vittime di violenza. 

Attorno all’albero colorate decorazioni da standing ovation trasformano poi il cuore di Campo in una mini Betlemme in chiave canavesana. Il magnifico presepe in paglia, annunciato da una tenda di luci, brilla e colpisce l’attenzione dei visitatori nella sua nuova location poco prima della piazza del bar. La magia della Natività si rispecchia inoltre nella novità assoluta di quest’anno: un originale presepe bianco che, posizionato all’ingresso del paese in un terreno messo gentilmente a disposizione da Massimo Truchetto, figlio dell’indimenticato e indimenticabile Giovanni Truchetto, Cavaliere al merito della Repubblica italiana e punto di riferimento della comunità locale, regala a chi arriva in paese una bella cartolina natalizia made in Campo. 

«Un ringraziamento particolare – spiegano le promotrici e i promotori di queste belle iniziative natalizie – va a Barbara Turletto, titolare del negozio di corso Nigra a Ivrea “Fioraia eporediese”, per i nastri che ci ha regalato, a Riccardo Quagliolo per la pulizia dei rovi, agli abitanti di Campo che hanno fornito l’elettricità per le luminarie e a tutte le persone della frazione e non che ci hanno aiutato con entusiasmo e passione e disponibilità nel realizzare le nostre proposte natalizie».