
CASTELLAMONTE - Un altro importante riconoscimento internazionale per il film documentario «70072 la bambina che non sapeva odiare - La vera storia di Lidia Maksymowicz». La pellicola è stata diretta da Elso Merlo, promosso dall’Associazione La Memoria Viva, presieduta dal senatore Eugenio Bozzello, e prodotto dal Co.Fa. Service Srl di Torino, con la partecipazione straordinaria di Margherita Fumero ed Enrico Beruschi e di moltissimi altri amici del sodalizio, come la piccola Evelyn Cretier e Beppe Tenti di Overland.
Il docufilm è stato selezionato dal Molodist Kyiv International Film Festival e sarà presentato come evento italiano alla 52/a edizione a Kiev, in Ucraina il 26 ottobre alle ore 17,30 locali. Il Molodist Kyiv International Film Festival è il principale evento cinematografico dell'Ucraina e ritorna a Kiev perché, nonostante la guerra in corso, è essenziale mantenere la vita culturale in Ucraina e promuovere le connessioni culturali e il dialogo con altri Paesi attraverso il cinema. L'evento è realizzato con la collaborazione dell'Ambasciata d’Italia Kiev e Istituto Italiano di Cultura Kiev.
«Grande soddisfazione per un incredibile storia che ha molto da insegnare in questo particolare momento ai giovani e non solo ai giovani – commentano da La Memoria Viva – La vicenda di Lidia merita di essere conosciuta in tutto il mondo, specialmente in Ucraina dove oggi più che mai abbiamo bisogno di pace».








