
CASTELLAMONTE - Un aiuto concreto per Cà Luscina. Merito dell’associazione «Un dono per Castellamonte», che si conferma, ancora una volta, campione di solidarietà e attenta alle realtà del nostro territorio. Dopo aver aiutato Croce Rossa, vigili del fuoco, Terra Mia, il canile di Caluso e l'associazione «Una Casa per Francesco», questa volta è toccato a Ca’ Luscina. La struttura, così intitolata in memoria di Lucia, mamma di don Giovanni Conta, è stata inaugurata a Noasca nel luglio del 2005.
Sabato 26 luglio, in concomitanza con il pranzo di chiusura della quarta settimana di estate ragazzi, una rappresentanza di «Un dono per Castellamonte» insieme al capogruppo di maggioranza e consigliere comunale, Alessandro Musso, ha consegnato l'assegno di 3000 euro raccolti grazie al successo dell’apericena solidale nella Rotonda Antonelliana dello scorso 20 giugno.
«Un gran bel risultato, che è servito per mettere in sicurezza l'impianto di riscaldamento della struttura e garantire la giusta tranquillità ai tanti volontari che da 20 anni si occupano di gestire la struttura e servire i ragazzi che trascorrono a Noasca alcune settimane delle loro vacanze» spiegano da «Un dono per Castellamonte».
«Questa somma è stata il risultato di un lavoro di squadra straordinario che ha unito verso lo stesso obiettivo, oltre alle associazioni e all'amministrazione comunale, lo sponsor, Capital Value, e tutti i ristoranti di Castellamonte che hanno offerto, con grande generosità un piatto da consumare. Ora l'appuntamento è per domenica 14 settembre per l'ottava edizione della Cammin'arte».












