
CASTELLAMONTE - Ancora un riconoscimento importante per i liceali della sezione di Castellamonte dell’Iis 25 Aprile-Faccio. Martedì 16 maggio 2023, le studentesse e gli studenti della classe IV H dell’indirizzo Architettura e Ambiente hanno ricevuto il premio con lode per la sezione «Fan» vinto al concorso nazionale «Un’opera per Annalisa», quarta edizione dei «Percorsi di legalità in memoria di Annalisa Durante», giovane vittima innocente di camorra, uccisa nel 2004 a Forcella all’età di 14 anni.
Questi gli studenti premiati: Andreetta Valentina, Boati Alessandro, Bolattino Marta, Bonin Stefano, Cagnotto Francesco, Delfini Elisea, Demurtas Sara, Esposito Eleonora Vittoria, Mecca Aurelia, Messina Gaia, Montrucchio Paolo, Pieretti Sara, Pintus Rebecca.
L’ iniziativa è stata promossa dall’Associazione Annalisa Durante, in collaborazione con la Fondazione Polis della Regione Campania e il Ministero dell’Istruzione – Usr Campania. Alla consegna del riconoscimento hanno partecipato Diego Belliazzi, dirigente scolastico, collaboratore della Fondazione Polis per l'Associazione Annalisa Durante, il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, il dirigente scolastico del 25-Aprile-Faccio, Daniele Vallino, i docenti Piera Giordano (referente del progetto), Francesco Votano, Nazzareno La Malva e Michela Peronino e il tecnico della fotografia, Barbara Mercurio.
Gli allievi canavesani hanno preso spunto dalla tradizione dei tarocchi e delle carte napoletane e hanno realizzato una cartella artistica intitolata «Le dieci carte-prodigio di Annalisa per vivere felici». Ogni opera nata dalla fantasia artistica degli studenti esalta i valori da seguire per rafforzare il bene e disegnare un futuro migliore. Nell’identificare questi valori (accoglienza, amore, coraggio, cultura, dono, felicità, giustizia, luce, cambiamento e sogno) si sono ispirati, in particolare, alla storia di Annalisa Durante e alle iniziative che sono seguite alla sua uccisione, come la donazione degli organi voluta dai genitori.
«Grazie per l’impegno, la creatività e il talento che avete espresso – ha commentato alla consegna del premio Diego Belliazzi – Soprattutto grazie dell’immenso cuore che avete messo. E’ evidente che nessuna opera, anche quella più famosa, verrebbe apprezzata se non ci fosse dietro, oltre alla qualità del lavoro, il cuore. Sarebbe tecnicamente buona e basta. Invece, nelle vostre creazioni c’è qualcosa di più. Avete illuminato il concorso con la vostra esperienza. La vostra partecipazione, inoltre, dà continuità generazionale ad una collaborazione iniziata da tempo con i vostri ex compagni e docenti. Non poteva che essere così per una scuola che si chiama 25 Aprile-Faccio e che ha in sé i valori della condivisione, del lasciare qualcosa al prossimo, donandogli qualcosa di importante. Quel dono che hanno fatto in un atto di estrema generosità anche i genitori di Annalisa Durante. Questi valori, come il non essere indifferenti agli altri ma essere comunità, li avete espressi magnificamente nelle vostre opere. Sono quelli su cui si fonda ed è cresciuto il nostro Paese. Grazie perché ci avete donato una cosa bellissima».












