
CANAVESE - Martedì 6 febbraio avrà inizio la «Settimana di Raccolta del Farmaco» (ma chiamata ancora oggi GRF - Giornata della Raccolta del Farmaco) che durerà fino al 12 e che vedrà la presenza dei volontari nella giornata di sabato 10. Da ventiquattro anni, il Banco farmaceutico supporta migliaia di enti caritativi che operano in aiuto a diversi milioni di poveri. Questi enti sarebbero in forte difficoltà nell'affrontare l'emergenza sanitaria se non ci fosse il Banco farmaceutico.
L'apice della raccolta sarà sabato 10 febbraio, giorno in cui i volontari del Banco Farmaceutico (Comitati Locali della Croce Rossa, Comunione e Liberazione, Parrocchie, i gruppi Lions e Leo, Caritas e Società San Vincenzo solo per citare le associazioni principali) inviteranno i clienti dei punti vendita aderenti all’iniziativa a donare uno o più farmaci (senza obbligo di ricetta medica) in favore degli Enti caritativi gemellati alle rispettive farmacie. Queste, a seconda delle indicazioni ricevute dagli Enti, indirizzeranno i clienti, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore necessità. In questi anni la GRF ha raccolto oltre 7 milioni di farmaci, per un controvalore commerciale di decine di milioni di euro. In particolare, l'ultima edizione ha visto il coinvolgimento di 5.628 farmacie e di quasi duemila Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.
La povertà sanitaria sta crescendo di anno in anno. Secondo l'undicesimo Rapporto sulla Povertà sanitaria, pubblicato a dicembre 2023, è emerso che circa 427.000 persone hanno chiesto aiuto per farsi curare ad una delle realtà assistenziali associate, con un aumento del 10% rispetto al 2022. Le difficoltà nel curarsi riguardano sia i poveri che i non poveri: il supporto dello stato è diminuito e sono aumentati i costi a carico delle famiglie italiane. Per sperare ad un miglioramento nei prossimi anni di tale situazione, occorre rimboccarsi le maniche e dare, in base alle proprie possibilità, una mano adesso a chi ha più bisogno. Per trovare la farmacia più vicina aderente alla Raccolta del farmaci basta consultare il sito bancofarmaceutico.org. (P.r.)












