
CANAVESE - Sabato 26 novembre avrà luogo la XXVI Colletta Alimentare, un gesto che si ripropone ogni ultimo sabato di novembre dal 1996, ogni anno in maniera più coinvolgente tanto da essere il gesto di volontariato più importante in Italia. Non è un’abitudine ma un richiamo a preoccuparci per i poveri e per la giustizia sociale, soprattutto in quest'anno dove gli effetti congiunti della pandemia e della guerra hanno incrementato la povertà nel nostro paese. Il Santo Padre Francesco, nella scorsa VI giornata mondiale dei poveri ha ben spiegato come il grido dei più bisognosi non può e non deve rimanere inascoltato:
«Come membri della società civile, manteniamo vivo il richiamo ai valori di libertà, responsabilità, fratellanza e solidarietà. E come cristiani, ritroviamo sempre nella carità, nella fede e nella speranza il fondamento del nostro essere e del nostro agire. Davanti ai poveri non si fa retorica, ma ci si rimbocca le maniche, attraverso il coinvolgimento diretto, che non può essere delegato a nessuno e nessuno può sentirsi esonerato dalla preoccupazione per i poveri e per la giustizia sociale».
Lo scorso anno, a livello nazionale, sono stati raccolte 7.000 tonnellate di alimenti a lunga conservazione presso 11.000 punti vendita. I volontari sono stati 140.000 e le persone che hanno partecipato alla Colletta quasi 5 milioni, con un piccolo calo rispetto all’anno precedente dovuto al Covid.
A livello regionale la Colletta, attraverso centinaia di enti caritativi, distribuisce generi alimentari a quasi 109.000 piemontesi, circa il 37% delle persone in difficoltà della nostra regione secondo le stime Istat. Nella Diocesi i supermercati aderenti sono centinaia in quasi tutti i centri cittadini e vedono la partecipazione di tantissimi volontari di gruppi, associazioni e movimenti. Quest'anno le associazioni riceveranno direttamente quanto raccolto nel giorno della Colletta presso i loro magazzini: una carità «a chilometro zero».
Il Banco Alimentare ha bisogno del supporto di volontari, centri di vendita ma soprattutto di ognuno di noi. L’elenco completo dei supermercati aderenti è disponibile sul sito bancoalimentare.it o sui social. (P.R.)














