
CANAVESE - In un periodo non certo facile per tutti i professionisti che operano nel mondo dello spettacolo, l’Accademia del Ricercare non si arrende alla pandemia e, confidando nella riapertura delle attività, in sicurezza con distanziamento, disinfezione delle mani e l’uso di mascherina, il 6 giugno ripartirà con la stagione 2021 di “Antiqua”. Si aprirà domenica 6 giugno, alle 20.30, nella Chiesa di San Vincenzo di Settimo Torinese, in via Milano, 59 e si snoderà attraverso 16 concerti di altissimo profilo fino a sabato 25 settembre. Tutti i concerti saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, per cui l’ingresso ai concerti sarà possibile solo su prenotazione e i concerti verranno trasmessi in diretta streaming sul profilo Facebook di Antiqua.
Spiega il direttore artistico Pietro Busca: «In questo interminabile periodo di chiusura abbiamo sentito la mancanza del nostro pubblico, una mancanza profonda e lacerante, che è stata condivisa anche dai moltissimi appassionati che frequentano da anni i concerti dell’Accademia del Ricercare e degli altri ensemble che prendono parte ad Antiqua. Nonostante questo, non abbiamo mai perso la speranza di ripartire con più slancio ed energia di prima, come era già successo nella primavera dell’anno scorso. La situazione contingente ci costringe a richiedere la prenotazione telefonando al numero 366/1791447 (dalle 11 alle 14 oppure dalle 17 alle 19) o scrivendo all’indirizzo segreteria@accademiadelricercare.com».
La grande novità dell’edizione 2021 di Antiqua sarà il debutto sullo scenario ligure con il concerto del 23 luglio nella Chiesa di San Maurizio Martire di Riva Ligure. Il programma delle prime due serate prevede per il 6 giugno l'inaugurazione del festival con l’orchestra barocca dell’Accademia del Ricercare, diretta come sempre da Pietro Busca (in foto). Verrà proposto un programma incentrato su due dei massimi capolavori di Henry Purcell, l’esponente più emblematico del Seicento inglese.
Con un anno di ritardo rispetto al previsto, a causa della pandemia di Covid-19, il 12 giugno, nella splendida cornice del Castello di Castellamonte, verrà ricordato il quinto centenario di uno degli eventi che segnarono l’inizio dell’epoca moderna: la prima circumnavigazione del globo terrestre. (ETB)






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