
CANAVESE - È in programmazione nelle sale canavesane, più precisamente al cinema Ambra di Valperga e al Boaro di Ivrea, uno degli horror più attesi del 2022. «Black Phone» è l’adattamento del racconto del 2004, successivamente pubblicato nella raccolta “Ghosts” del 2005, di Joe Hill, figlio di Stephen King. Diretto da Scott Derrickson il film è ambientato in una cittadina del Colorado alla fine degli anni ’70, sconvolta da un sadico psicopatico soprannominato “Rapace” che rapisce e sevizia ragazzini.
Finney è un timido e gentile tredicenne che vive con la sorella Gwen, il padre alcolizzato e manesco. La madre è morta suicida. Ha una passione per i film horror, che non potrebbe vedere, e per il baseball, che pratica con scarsi risultati. Un giorno, tornando a casa, Finney aiuta un uomo che ha le mani piene di sacchetti per la spesa. L’uomo ringrazia il ragazzo e poi lo rapisce, narcotizzandolo e spingendolo dentro a un furgoncino nero pieno di palloncini scuri per poi portarlo in un seminterrato insonorizzato dove urlare serve a poco. Quando un telefono scollegato appeso alla parete inizia a squillare, Finney scopre di poter sentire la voce delle precedenti vittime dell’assassino. Pronte a fare di tutto per trovare una via di fuga dal mostro... «Black Phone» è un horror a forti tinte kinghiane: ritroviamo il tema dell’infanzia in lotta contro l’oscurità del mondo degli adulti. L’infanzia dei “perdenti” di «IT» o di «Stand By Me». Non mancano neanche i temi del bullismo, violenza domestica, ricerca del coraggio e amicizia.
Derrickson dimostra di saper maneggiare una materia narrativa complessa riuscendo ad amalgamare il genere horror al romanzo di formazione con risultati inattesi e a tratti spiazzanti. Traccia i contorni di un horror i cui meccanismi girano inevitabilmente a vuoto, in cui l’atto omicida è lasciato fuori scena e persino il serial killer pare rimandare di continuo la violenza, accontentatosi di confrontarsi con la sua vittima, mantenendosi a distanza. La potenza di «Black Phone», infatti, si trova proprio nel voler offuscare la violenza, preferendo una via più complessa ovvero quella della tensione. Non sappiamo cosa accadrà alle vittime, possiamo solo vagamente intuire il sadico gioco del Rapace. La tensione, dunque, è il leitmotiv che accompagna il film per tutta la sua durata e tiene lo spettatore incollato allo schermo dall’inizio alla fine. (S.i.)
GENERE: horror
ANNO: Usa 2021
REGIA: Scott Derrickson.
ATTORI: Mason Thames, Madeleine, Jeremy Davies, James Ransone, Ethan Hawke
DURATA: 102 min.
I film in programma in Canavese
Cinema MARGHERITA Cuorgnè (via Ivrea 101)
“LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ”
Sabato 2: ore 21:15
Domenica 3: ore 17:15
“TOP GUN - MAVERICK”
Domenica 26: ore 21:15
Lunedì 27: ore 21:15 (prezzo ridotto)
AMBRA – VALPERGA (via Martiri della Libertà, 42)
Elvis
SABATO 2/07: 21.00
DOMENICA 3/07: 21.00
LUNEDI 4/07: 21.00
Black Phone
DOMENICA 3/07: 21.00
Jurassic World
SABATO 2/07: 21.00
LUNEDI 4/07: 21.00
Cinema BOARO Ivrea (via Palestro 86)
“BLACK PHONE”
Sabato 2: ore 21:00
Domenica 3: ore 21:00
Lunedi 4: ore 21:00
“LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ”
Sabato 2: ore 21:00
Domenica 3: ore 21:00








