CANAVESE - Celebrata la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate - FOTO

CANAVESE - Dal Santuario di Belmonte a Pont Canavese, da Castellamonte a Cuorgnè e Valperga. Questa domenica, 7 novembre 2021, diversi comuni del nostro territorio hanno celebrato in modo solenne il IV novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Le tradizionali cerimonie che si sono svolte in alto Canavese hanno assunto un significato particolare per via di altri importanti anniversari connessi ad alcuni momenti fondamentali della nostra storia: i 160 anni di Unità d’Italia, 100 anni del trasferimento al Vittoriano della salma del Soldato Ignoto, 75 anni di Repubblica.

Gli eventi sono stati l’occasione giusta per ricordare con commozione tutte le vittime delle guerre, perché, come detto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «la loro memoria rappresenta il più profondo e sincero stimolo ad adempiere ai doveri di cittadini italiani ed europei».«Il 4 novembre del 1918, dopo quarantuno mesi di ininterrotti e durissimi combattimenti, condotti "con fede incrollabile e tenace valore” – come recita il Bollettino numero 1268 del Comando Supremo dell'esercito, il nostro Paese uscì vittorioso da un conflitto segnato da costi umani e materiali elevatissimi. Centinaia di migliaia di militari offrirono la loro vita onorando il giuramento di fedeltà e a loro, unitamente ai caduti di ogni epoca e circostanza nel nome della Patria, rivolgiamo oggi la nostra gratitudine e un commosso e deferente pensiero – ha commentato il sindaco di Pont, Bruno Riva - Ad essi si unisce il ricordo per tutti i fratelli civili che hanno perso la vita in guerra o per  effetto dei conflitti. Grazie anche al loro sacrificio, la nostra giovane Nazione dimostrò al mondo di aver già maturato una diffusa coscienza identitaria ed un forte sentimento di Popolo, valori consolidati intorno ai principi propri della militarità».

«Professionalità, spirito di sacrificio, umanità e profondo rispetto per la dignità e le culture altrui sono gli aspetti caratteristici che da sempre permeano l’agire dei nostri militari in operazione – ha aggiunto il sindaco pontese - Un approccio, tutto italiano, che fa delle nostre Forze Armate un modello unanimemente apprezzato all’estero e una componente importante, talvolta determinante, del ‘Sistema Paese’, capace di valorizzare la sempre più stretta relazione tra gli aspetti di ‘difesa avanzata’ e di ‘sicurezza interna’. Il Paese sa di poter contare sui suoi ‘cittadini con le stellette’, sicuro della loro professionalità, del loro impegno e dei loro straordinari valori. In questa giornata di celebrazione e di memoria nazionale formulo a tutti voi ed alle vostre famiglie i più sinceri e sentiti auguri. Viva le Forze Armate, Viva l’Italia».

Pur senza il tradizionale corteo, il Comune di Chivasso, questa mattina, ha commemorato i caduti di tutte le guerre e celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Alle ore 8,30, in località Boschetto, il sindaco Claudio Castello, assieme alle altre autorità,
ha avviato il cerimoniale deponendo una corona d’alloro nel Parco della Rimembranza. Stessi onori sono stati resi successivamente, in località Castelrosso, al Monumento ai Caduti, al Parco della Rimembranza e al Monumento ai Caduti senza croce con la scopertura di una targa al Milite Ignoto. A Castelrosso, la manifestazione è stata coordinata dall’Associazione Nazionale Alpini, con l’accompagnamento della Società Filarmonica della stessa frazione. 

Sulle note della tromba della Società Filarmonica Giuseppe Verdi, ed il coordinamento dell'Associazione Nazionale Bersaglieri di Chivasso poi, ha avuto luogo la cerimonia dell’alzabandiera al Monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza d’Armi. Il primo cittadino ha deposto corone d’alloro anche al Monumento ai Caduti della Libertà sull’omonima via, al Monumento agli Alpini di via Po e alle lapidi dei Caduti italiani, polacchi, senza  croce e in memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, all’ingresso del Palazzo di Città. In quest’ultimo luogo, al culmine delle iniziative, ha suonato la Società Filarmonica Giuseppe Verdi.