
BAIRO-CASTELLAMONTE - Sabato 15 ottobre è stata una giornata molto positiva per l’impegno a favore della Sclerosi Multipla. É infatti ripartito, in Canavese, il format 160Bike. La scorsa edizione aveva toccato i Comuni di Bairo e Ozegna, questa volta in prima fila il comune di Castellamonte, con il sindaco Pasquale Mazza e gli amministratori Claudio Bethaz, Alessandro Musso, Patrizia Maria Addis, insieme ad altri volontari tra cui Antonio Curcio e anche Carmen, moglie del primo cittadino, ad accogliere con una calda merenda i partecipanti all’iniziativa, partiti dagli impianti sportivi di Bairo intorno alle ore 15. Circa una settantina i partecipanti, tra cui molti primi cittadini e consiglieri dei comuni del Canavese. come il sindaco di Ozegna Sergio Bartoli, la vicesindaca di Vidracco Anna Todaro, i consiglieri Davide Carra e Fracangelo Carra da Mazzè e Villareggia, da Montalenghe Valerio Camillo Grosso e Cristina Barello di Torre Canavese. Anche quest'anno non sono mancate le squadre sportive Sutalatur Bike Salassa e Claudio Gasparino con gli allievi della scuola Mtb di Torre Canavese Team Roc', insieme a tantissimi amici e bambini.
Superare i propri limiti ed essere la migliore versione di sé stessi: sono questi i messaggi che Fabio (Wolf) Guglierminotti, fondatore e presidente dell’Associazione 160CM, sta diffondendo. «160bike non è solamente un giro in bici perché rappresenta molto di più in quanto descrive un nuovo percorso inclusivo dove chiunque può pedalare; dove Fabio che ha la spasticità alle gambe pedala con tutti voi, dove altre persone con problematiche, anche motorie, possono pedalare tranquillamente. Prendere parte a questo evento rappresenta molto: ognuno di voi sta impiegando del tempo e questo è un supporto che non ha prezzo. È un segnale forte, concreto, dato che non sono solo parole perché siete qua fisicamente tutti quanti». La lotta di Fabio inizia nel 2008, un atleta e sportivo a cui viene diagnosticata questa terribile malattia. Lui non si è avvilito, con tenacia e determinazione, grazie alla pratica sportiva, riesce a condurre una vita che non si sarebbe mai aspettato.
Presente, come alla maggior parte degli eventi di 160CM, anche l’Onorevole Daniela Ruffino: «Accettando l’invito dell’amico Fabio, sono andata a Castellamonte e Bairo per una passeggiata in bici che ci ha permesso di fare del bene due volte. Uno per la salute e lo sport e l’altra per il sostegno ad una causa che dovrebbe essere la causa di tutti. A fianco di Fabio, Sindaci e Amministratori del Canavese intervenuti all’evento, ma soprattutto tantissimi amici, amanti della bicicletta, tantissimi bambini, ho voluto essere presente perché le persone non devono essere solo curate dal Sistema Sanitario, non devono essere viste solo nella loro patologia, ma deve essere garantita loro una vita dignitosa che non si consumi nel mero sopravvivere».
L’Associazione 160CM invita le persone con Sclerosi Multipla a partecipare per costruire insieme un approccio alla malattia improntato all’abilità, dando voce ai bisogni di chi vive la SM in prima persona o al fianco di una persona cara.












