
ALPETTE - Da domenica 21 agosto 2022 la biblioteca di Alpette è ufficialmente intitolata al grande scrittore Emilio Salgari. A centosessanta anni dalla nascita, il piccolo centro canavesano gli ha dedicato la biblioteca comunale come tributo agli anni che Salgari ha trascorso in questa zona.
Lo scrittore, infatti, sempre alle prese con problemi economici, dopo aver frequentato l'istituto nautico di Verona, abitò nel torinese con una breve parentesi in provincia di Genova. In particolare con la moglie Ida Peruzzi ed i quattro figli Omar, Roberto, Nadir e Fatima, soggiornò prima ad Ivrea poi in piazza Pinelli a Cuorgnè e, ad inizi del '900, per tre stagioni estive proprio ad Alpette che lo ricorda con una targa posta nell'abitazione che lo ospitò.
La sua storia letteraria ebbe un grande riscontro postumo dopo un'esistenza funestata da grandi disgrazie. Lo stesso scrittore, infatti, arrivò a togliersi la vita il 25 aprile 1911 sulla collina torinese nel parco vicino a Villa Rey, mentre a pochi passi di distanza era in corso l'esposizone mondiale organizzata per i festeggiamenti del cinquantenario della creazione del Regno d'Italia. La cerimonia di domenica, alla presenza del sindaco Silvio Varetto, è stata l'occasione per rivivere le opere di Salgari, il suo soggiorno ad Alpette, l'attualità dei suoi scritti.












