
ALPETTE - Un Halloween stellare. E’ quello andato in scena grazie allo spirito costruttivo e propositivo nel comune di Alpette nonostante le restrizioni dettate dalla pandemia. Dopo un anno senza feste da parte della gestione del polo astronomico, ecco l'occasione giusta per ripartire: un evento nato dall'idea che ad Alpette non fosse mai stata proposta una serata basata su una festa di origine celtica che delimita l'arrivo della stagione più buia ovverosia l'inverno.
«Oramai da anni anche alle nostre latitudini questa ricorrenza, che pare abbia sloggiato quella più tradizionale delle masche, anticipa la giornata di Ognisanti e viene soprattutto festeggiata dai bambini, senza tralasciare i più grandicelli – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa - Quest'anno grazie al lavoro volontario dei soci di Apa ed appoggiati dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Varetto, si è pensato di fornire una spiegazione scientifica della situazione astronomica in cui si trova il nostro pianeta e l'universo che lo circonda. Inoltre ironia della sorte il 31 ottobre 2021, cadeva proprio nel giorno del cambiamento d'orario ritornando dall'ora legale a quella solare». Ad animare la serata oltre alla già citata Apa, la Pro Loco di Alpette, i Baptismgroup e Spazio Gran Paradiso. La richiesta di partecipazione ha superato ogni previsione facendo registrare il tutto esaurito.La serata ha avuto inizio alle 18 con la visita al planetario digitale, raccontando le condizioni astrali del momento e confrontando le stesse con il posizionamento dei pianeti solari all'interno dell'universo; uno spettacolo che ha coinvolto e sconvolto.
La parte più divertente dell’iniziativa, che ha fatto seguito alla cena, è stata senza dubbio quella musicale, in maschera e diretta da un quintetto di Dj, il gruppo Baptismgroup, che hanno proposto musica a tema con gran coinvolgimento degli astanti. Anche l'occhio e la coreografia han fatto la loro parte; tavole imbandite con tovaglie a tema, zucche, candele, ragnatele, luci e colori a tempo di musica a volte tenebrosa ma coinvolgente. Nonostante la serata piovosa non sono mancati i gogliardici «dolcetto o scherzetto» con i bambini presenti particolarmente attratti ed attivi. Infine una visita con immagini di repertorio concernenti l'osservatorio astronomico che domina con la sua cupola sul palazzo municipale. Le persone intrattenutesi fino a tarda serata hanno poi soggiornato in loco nelle camere planetarie della House Spazio Gran Paradiso e negli alloggi facenti capo al progetto di ospitalità diffusa di Valle Albergo, potendo usufruire nella mattinata successiva della visita gratuita al locale ecomuseo del rame,lavoro e Resistenza.
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