AGLIE' - Nonna Giulia Maddalena Ceresa ha spento 100 candeline - FOTO
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AGLIE’ - Un compleanno speciale, che rappresenta, visto il periodo estremamente difficile che la pandemia ha determinato e ancora determina, un momento di piacevole ritorno alla normalità. Specie per chi ha sofferto di più durante i lunghi mesi di lockdown. E' stata una giornata indimenticabile, trascorsa nel rispetto delle norme anti contagio ma soprattutto all'insegna delle emozioni e dei ricordi, quella vissuta da Giulia Maddalena Ceresa, che ha festeggiato alla RSA Casa San Giuseppe di Agliè ben 100 anni.

Nata ad Arona, in provincia di Novara, il 23 gennaio 1922, Giulia Maddalena Ceresa si è trasferita in Canavese, a Cuorgnè, con la sua famiglia all’età di 10 anni. La storia della simpatica nonnina si intreccia con quella del nostro territorio. Nel 1936 la tragica morte dell’adorata mamma. Dieci anni più tardi il matrimonio con Giuseppe Rapelli e il trasferimento a Rivarolo Canavese. Qui Giulia Maddalena Ceresa apre un’attività commerciale di vendita tessuti e abbigliamento per uomo e donna. Nel 1953 nasce suo figlio Roberto, al quale dedica la sua vita. Rimasta purtroppo vedova molto giovane, la rivarolese, dopo la chiusura del suo negozio, continua a lavorare come sarta fino alla pensione.

Gli occhi vispi e il sorriso dolce della signora Ceresa sono i segni distintivi di una donna d’altri tempi, dal carattere forte, intraprendente ed autonoma in tutte le situazioni. Fortunatamente è in buona salute e la sua memoria di ferro l’aiuta nell'elencare le passioni: cucire, andare a ballare, giocare alle carte partecipando a tornei e organizzando serate con le amiche. E’ sempre vissuta da sola e questo le ha dato la forza per gestire situazioni non sempre facili.

La centenaria canavesana ha spento le candeline sulla gustosa torta, circondata dall’affetto dell’amato figlio, della nipote, dei pronipoti e degli amici. Distanziati ma vicini con il cuore. Non ha potuto abbracciarli, nel rispetto delle norme anti-pandemia, ma ha raggiunto questo importante traguardo con lo staff della RSA Casa San Giuseppe di Agliè che la accudisce ogni giorno con premura.

«Gli ospiti della nostra Struttura hanno dovuto affrontare dure ed importanti prove psicologiche ed emotive ed hanno dimostrato pazienza, comprensione e grande coraggio; hanno resistito ogni giorno in una 'quotidianità' privata di molto – ha commentato Clara Savattiere, direttore di struttura - Proprio per questo il traguardo del poter festeggiare i 100 anni ha assunto un significato ancora più importante e simbolico».