AGLIE' - Bilancio positivo per «Calici», in 1800 all'evento di piazza Castello e già si pensa all'edizione 2026 - FOTO e VIDEO

AGLIE' - Lo scorso sabato sera, grandi atmosfere eleganti e gioiose e sold out di pubblico nella barocca piazza Castello ad Agliè. Il borgo alladiese, giunto secondo alla trasmissione televisiva nazionale «Borgo dei Borghi 2025» ha ospitato l'edizione annuale di «Calici – Gusto è Cultura». L'evento, alla sua decima edizione si conferma come l'appuntamento canavesano più atteso dell'anno dagli appassionati di enogastronomia per la sua proposta alto livello qualitativo e ha confermato la tendenza attirando più di 1800 visitatori da tutto il Piemonte e dalle regioni limitrofe.

La manifestazione ha visto la partecipazione di centotrentasei cantine e diciotto tra Maestri del Gusto Slow, produttori/trasformatori agroalimentari e chef, tutti protagonisti indiscussi di una serata indimenticabile. Calici, organizzato dall'amministrazione comunale di Agliè nell'ambito del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane e ideato e diretto dal canavesano Daniele Lucca (Wine Voice Podcast) è stato un meritato successo anche grazie alla collaborazione della Pro loco Agliè e di tutti i molti volontari della comunità alladiese.

L'offerta enogastronomica come sempre è stata di altissimo livello. Le degustazioni dei prodotti d'eccellenza e dei piatti a chilometri Zero sono state proposte dai diciotto Maestri del Gusto, produttori agroalimentari e chef canavesani e dalla Condotta Slow Food Canavese, insieme agli chef ospiti dalla provincia di Vercelli per i risotti. La serata è stata arricchita dal suggestivo spettacolo «sound&vision» della Compagnia Corona Events e dall'animazione di Bandaradan. La grande selezione musicale di DiscoVintage ha fatto da ottimo contorno cinematico, questa volta con le splendide colonne sonore del cinema internazionale.

«L'amministrazione comunale di Agliè e la Direzione Artistica desiderano ringraziare tutti i partecipanti, i produttori, i fondamentali sponsor e tutti gli appassionati visitatori che hanno reso possibile questo straordinario successo. Un ringraziamento speciale va fatto a tutti i volontari nessuno escluso. Il merito del risultato è di ciascuno di loro».

Il sindaco Marco Succio: «Calici in questi dieci anni da evento dell'amministrazione comunale è diventato un evento di Comunità. Gli alladiesi attendono l'evento per darsi da fare con entusiasmo e sin da febbraio, da dovunque, sono centinaia le richieste di informazioni per sapere quando si terranno le due serate di Calici. Come ulteriore stimolo per Agliè ed il nostro territorio, è nata una amicizia in vista di una collaborazione nazionale con le città sul podio di Borgo dei Borghi. A dimostrarlo la presenza ad Agliè del vicesindaco Salvo Partenope del comune vincitore Militello Val di Catania. Agliè che da anni lavora sulle collaborazioni territoriali con le Tre Terre Canavesane per il Festival della Reciprocità e con le attività di Morena Ovest, ora pone le basi per un sistema di progettualità condivisa con Militello (CT) e Vignanello (VT). Anche se lontani geograficamente, lavoreremo per un percorso condiviso, intrecciando le nostre storie e le nostre esperienze. Vogliamo valorizzare ciò che ci unisce e lasciarci arricchire dalle differenze che rendono unici i nostri territori».

Il direttore artistico Daniele Lucca: «Dieci anni di soddisfazioni per Agliè e per il Canavese enogastronomico e dunque per la vera promozione del territorio e dei suoi protagonisti. Come ideatore e direttore dell'evento ho avuto la fortuna di aver incontrato, dodici anni fa, una Amministrazione attenta e con una visione, pronta a mettersi in gioco con intelligenza, sensibilità e buona volontà. La formula vincente? Selezionati produttori e trasformatori agroalimentari d'eccellenza, qualità della proposta artistica, attenzione ai particolari e soprattutto grande umanità ed entusiasmo. Calici è diventata una piccola comunità di Amici orgogliosi del proprio lavoro e del Canavese, un esempio da seguire. Il grande Luigi Veronelli affermava che solo l'Agricoltura ed il Turismo di qualità possono salvare le nostre terre, e io credo che la lunga marcia del Canavese sia finalmente iniziata». Appuntamento al 2026.