
VOLPIANO - Una città sgomenta e una comunità sommersa da «perchè» senza risposta e sotto shock. Aveva appena 20 anni Alessio Rebotti, il ragazzo di cui ieri, sabato 5 novembre 2022, si sono celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale di Volpiano. Ha combattuto contro un tumore fino all'ultimo nonostante la sua giovane età. Alla fine quel brutto male ha avuto la meglio ma il suo coraggio, la sua forza d'animo e il suo esempio resteranno sempre nel cuore di chi l'ha conosciuto e amato.
In tanti in queste ore di lutto si stanno stringendo in un ideale abbraccio attorno al dolore dei familiari del 20enne. I social sono stati letteralmente invasi da messaggi di vicinanza e cordoglio ai parenti di Alessio: «La società GSD Volpiano Pianese piange con estremo dolore la scomparsa di Alessio Rebotti, ragazzo passato dalla Scuola Calcio, stringendosi alla famiglia in questo momento così triste»; «Ciao Ale, anche se abbiamo passato pochi momenti insieme sono stati comunque piacevoli e mi è bastato poco per capire che fossi una brava persona, fai buon viaggio»; «Il gruppo sei di Volpiano se, e credo di parlare a nome di tutta la popolazione volpianese, si unisce all'immenso dolore che ha colpito la famiglia della nostra concittadina Raffaella, per la perdita del loro amatissimo Alessio di soli 20 anni. Una tragedia che non dovrebbe mai capitare a nessun genitore del mondo. Riposa in pace giovane angelo. Una tragedia che fa pensare che la vita è un dono e che non va sprecata con conseguenze volute da noi stessi, perché c'è chi come Alessio avrebbe voluto vivere e invece, non per causa sua, non ha potuto farlo. Questa cosa mi fa arrabbiare, perché vedo troppe persone che non danno il giusto valore alla propria vita e la buttano via per cose davvero inutili… Condoglianze a tutta la famiglia».
Alessio Rebotti lascia la mamma Raffaela, il papà Claudio, il fratello Andrea e la nonna Giovanna.








