VOLPIANO - La lite finisce con una coltellata: 43enne di Ivrea a processo per tentato omicidio

VOLPIANO - Il 6 ottobre si aprirà il processo per tentato omicidio in seguito ad un grave episodio avvenuto il 31 luglio 2020. Nell’area industriale di Volpiano era scoppiata una violenta lite tra due autotrasportatori; uno dei due era rimasto ferito, colpito da Stefano Lombardo con un’arma da taglio.

L’autotrasportatore ferito era stato subito ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Le ferite coinvolgevano principalmente il braccio destro e l’addome. Stefano Lombardo, di 43 anni, residente a Ivrea, era stato arrestato dai carabinieri di Volpiano, che all’inizio avevano stabilito che le ferite le avesse provocate con una forchetta. In seguito, avevano scoperto che nella motrice del Tir nascondeva un coltello da cucina, oggetto che era stato subito sequestrato. Il movente che aveva fatto scoppiare la violenta lite ancora oggi è sconosciuto.

Fabio Rabagliati è il giudice per l’udienza preliminare che ha ammesso la costituzione di parte civile dell’autotrasportatore ferito. Il processo inizierà il 6 ottobre; Lombardo ha deciso di essere giudicato con il rito abbreviato. Al processo saranno anche presenti dei consulenti medici, che aiuteranno a stabilire se l’ipotesi resta quella di tentato omicidio. Il pm Alessandro Gallo, che rappresenta l’accusa, è favorevole a questa ipotesi di reato, mentre l’avvocato della difesa vorrebbe riqualificare l’ipotesi in lesioni. (C.R.)