
BASSO CANAVESE - Una tragedia immensa in quello che sarebbe dovuto essere un giorno speciale e di festa. C’è un'intera comunità in lutto nel basso Canavese per quanto avvenuto lo scorso 18 ottobre 2022, quando un padre di 44 anni è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione, dove viveva con l’ex moglie e la figlia prima della separazione avvenuta nel 2014. Dietro questo gesto drammatico ci potrebbe essere un caso di Pas: la sindrome di alienazione parentale. Si tratta di un vero problema, di cui si parla troppo poco. Sono oltre 200 i suicidi all’anno commessi da papà separati e addolorati, esasperati e soli.
In Canavese sono stati gli stessi familiari a dare l’allarme, dopo aver inutilmente tentato di mettersi in contatto con l’uomo, che sarebbe dovuto andare a festeggiare il proprio compleanno alla festa degli Alpini di cui faceva parte. La richiesta d’aiuto della madre e della sorella al numero unico per le emergenze 112 è partita tempestiva, ma quando i sanitari sono arrivati sul posto, per il canavesano non c’era ormai più nulla da fare.
Forse un momento di sconforto, come se qualcuno premesse improvvisamente il pulsante off di spegnimento lasciandoci al buio. L’operaio 44enne non vedeva l’amata figlioletta da due anni. Una situazione di pesante malessere che non ha mai nascosto ad amici e conoscenti. La famiglia, che si è rivolta ad un legale, attende di avere dai carabinieri i biglietti lasciati dal 44enne nella camera della sua abitazione, dove è stato trovato senza vita. Sulla vicenda sono in corso anche le indagini della magistratura.
Resta un territorio sotto shock: la notizia si è diffusa rapidamente e decine di persone hanno voluto ricordare il giovane papà ed operaio con messaggi d'addio, colmi di affetto e sgomento, e preghiere affidate anche alla rete. In tanti poi si sono stretti sabato, 22 ottobre 2022, al dolore dei familiari accompagnando il 44enne nel suo ultimo viaggio terreno.








