VOLPIANO - Minacce e pedinamenti all'ex moglie con un Gps nell'auto: 37enne di Leini arrestato dai carabinieri

Non accetta la separazione dall'ex moglie e, a sua insaputa, installa un Gps sull'auto per seguirne tutti gli spostamenti. Un 37enne di Leini è stato arrestato dai carabinieri di Volpiano per atti persecutori, lesioni e rapina. Dopo la denuncia della donna la situazione è precipitata lo scorso primo maggio quando l'uomo, in piazza Madonna delle Grazie a Volpiano, ha "casualmente" incontrato l'ex moglie. Ne è nata una lite al termine della quale il 37enne ha strappato di mano il telefono cellulare con il quale la donna stava per chiamare i carabinieri ed è salito in auto per darsi alla fuga. La 35enne, a quel punto, si è aggrappata alla maniglia della portiera ed è stata trascinata per qualche metro prima di cadere a terra. Medicata al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso è stata poi dimessa con una prognosi di dieci giorni.

Poco dopo i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del disoccupato di Leinì che ora si trova agli arresti domiciliari. Ieri, in tribunale a Ivrea, durante l’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo gli accertamenti dei carabinieri l'uomo, con una semplice calamita, aveva fissato un apparecchio gps al parafango esterno dell'auto in uso all'ex moglie. Grazie a quel dispositivo riusciva a tracciare gli spostamenti e farsi trovare ovunque la donna andasse. Il 37enne non aveva accettato la separazione dalla moglie tanto che continuava a molestarla e minacciarla di morte attraverso messaggi inviati sul telefonino.

A gennaio la denuncia della donna ai carabinieri ha fatto scattare le indagini. Era stata lei stessa a raccontare ai militari dell'Arma che l'uomo riusciva ad incontrarla con una "casualità" sospetta, a Settimo come a Torino, quasi conoscesse i suoi spostamenti. Dopo gli accertamenti è spuntato il Gps ed è stata chiara a quel punto la tecnica utilizzata dal 37enne per seguire l'ex moglie.