VOLPIANO - Maresciallo va a vedere la Juve con l'auto di servizio: assolto
Assolti dalla Corte d'Appello di Torino perché «il fatto non sussiste». Ieri si è chiuso con questa sentenza il processo che vedeva due marescialli dei carabinieri imputati di truffa per essere andati a vedere in divisa una partita della Juventus per non pagare il biglietto. In primo grado i militari erano stati condannati a quattro mesi. La società bianconera si era anche costituita parte civile. L'episodio risale al 2013 in occasione della partita Juventus-Chievo Verona.
 
I marescialli, difesi dagli avvocati Antonio Foti e Giacomo Frazzitta, all'epoca comandavano le stazioni di Volpiano e Favignana. Secondo l'accusa quel giorno non erano in servizio ma si presentarono comunque allo stadio della Juventus con l'auto d'ordinanza. Gli accertamenti partirono perché i colleghi presenti allo stadio, alla fine della partita, notarono un'auto con i colori dell'Arma allontanarsi dalla zona dello stadio mentre l'ordine, per tutti i militari in servizio, era di convergere verso il settore ospiti per scortare i tifosi del Chievo Verona.
 
La sentenza della Corte d'Appello ha ribaltato la sentenza di primo grado. Sposata in pieno la tesi difensiva secondo la quale l'ingresso gratuito negli stadi da parte delle forze dell’ordine è un fenomeno diffuso a tutte le latitudini e da tanto tempo che è da escludere la sussistenza del reato di truffa.