
VOLPIANO - Lo ha ucciso a pugni poi ha atteso l'arrivo dei carabinieri confessando immediatamente il delitto. Simone Giacomo Farina, 36 anni, è stato arrestato in nottata dai carabinieri della compagnia di Chivasso per l'omicidio di Simone Bonfiglio, 46 anni. L'episodio si è verificato all'interno della comunità psichiatrica L'Arca di Volpiano nella tarda serata di ieri, lunedi 4 gennaio 2021. All'arrivo dei carabinieri l'aggressore ha ammesso le proprie responsabilità, senza però fornire una spiegazione dell'accaduto. Sarebbe bastato un banale litigio per scatenare la furia omicida dell'uomo.
Farina ha già avuto diversi guai con la giustizia ed era in libertà vigilata con obbligo di permanenza nel centro di via San Benigno. Nel 2015, ad esempio, era stato arrestato vicino ad un centro commerciale di Carmagnola armato di una pistola Beretta rubata. In quell'occasione avrebbe voluto entrare nei camerini delle ragazze immagine durante l'inaugurazione di un negozio. Cosa abbia scatenato il raptus di lunedi sera è però ancora un mistero sul quale stanno indagando i militari dell'Arma.
A dare l'allarme, intorno alle 22, è stato il personale del centro che ha trovato la vittima distesa a terra, in stato di incoscienza. I medici del 118 non sono riusciti a salvare la vita dell'uomo colpito con diversi pugni al volto e al torace. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Lea Lamonaca della procura di Ivrea. La salma del 46enne è stata portata in ospedale per ulteriori accertamenti.








