
Manifestazione di protesta questa mattina davanti al polo logistico Lidl di via Venezia, a Volpiano. A protestare una cinquantina di lavoratori della Securpolice che lavorano nei supermercati Lidl di Torino e provincia. Motivo? "Il già penalizzante contratto nazionale di lavoro - spiega Pino Larobina dellasegreteria provinciale USB - non viene neppure applicato. Questi lavoratori operano ed 200 ore mentre ne vengono retribuite appena la metà. Come se non bastasse sono pure costretti a fare sevizio antitaccheggi a loro rischio e pericolo".
E, prosegue "tutto avviene con il beneplacito degli istituti appaltanti, con risvolti anche penali come dimostrato dalle recenti inchieste. Nei prossimi sei mesi il commissario che regolerà i contratti tra Securpolice e Lidl dovrà dare risposte concrete e un futuro dignitoso ai lavoratori".
Questa mattina fino alle 12 i dipendenti esasperati dalla situazione hanno bloccato 70 camion in uscita con i prodotti destinati alle filiali piemontesi. Alla fine con Securpolice e Lidl è stata deciso un incontro mercoledì, nel pomeriggio, nelle sede del sindacato di base in corso Tassoni a Torino. Se la situazione non si sbloccherà i lavoratori torneranno a presidiare le diverse sedi Lidl.














