
VOLPIANO - Monica Camoletto assolta anche in Corte di Cassazione dall’accusa di diffamazione nei confronti di una funzionaria dell’ufficio tecnico del Comune di Volpiano. La sentenza è stata pronunciata a fine febbraio, ma la vicenda risale al 2014 quando nel corso di una visita a Settimo Torinese l’allora premier, Matteo Renzi, lodò l’efficienza della macchina comunale locale. Prendendo spunto da questo episodio, durante un consiglio comunale volpianese, Camoletto sollevò, invece, alcune critiche in merito alla gestione dell’ufficio tecnico della città. In primo grado la consigliera comunale era stata condannata al pagamento di una multa di 500 euro e a risarcire la funzionaria. Una sentenza ribaltata dalla Corte di Appello di Torino con l’assoluzione, ora confermata in via definitiva dalla Cassazione.
«Sono molto soddisfatto, sia a livello professionale che personale, del risultato – ha commentato l’avvocato Celere Spaziante, che ha difeso Monica Camoletto in giudizio – In primis perché il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione ha integralmente accolto la nostra linea difensiva. Ma soprattutto perché, successivamente, e questo è ancora più importante, la stessa Corte che l’ha condivisa ha ritenuto inammissibile il ricorso della parte civile. Quindi ha ritenuto Camoletto assolutamente meritevole di assoluzione, dato che i toni impiegati dalla mia assistita erano stati più che pacati. La sede prescelta, ovvero il consiglio comunale, era quella più idonea e l’argomento trattato era di assoluto interesse pubblico, poiché si parlava dell’occupazione sul territorio».
«Da parte mia c’è ovviamente molta soddisfazione – ha aggiunto Monica Camoletto – Dopo quasi 10 anni mi sono tolta un peso. Mi fa piacere che la Corte di Cassazione abbia riconosciuto che le frasi che ho pronunciato sono state dette nell’esercizio delle mie funzioni di consigliere. Non era un attacco personale al funzionario, ma una critica politica, fatta nella sede opportuna dell’assise civica, nei confronti dell’allora sindaco. Ho semplicemente svolto il mio compito di amministratore comunale».








