VOLPIANO - La Comital conferma gli esuberi ma spunta la Cina...
Nessun passo indietro da parte della proprietà francese della Comital. L'azienda non ha nessuna intenzione di ritirare la procedura di chiusura dello stabilimento e ha confermato i 139 licenziamenti nella fabbrica di Volpiano. Ci sarebbero, però, manifestazioni di interesse da parte di due gruppi industriali che potrebbero rilevare l'azienda: un gruppo cinese e l'altro italiano. E' quanto emerso nell'incontro di oggi all'Unione industriale di Torino. Domani l'azienda parteciperà al tavolo in Regione.
 
La fase sindacale per la procedura di licenziamento collettivo scade l'undici settembre, poi fino al 12 ottobre ci sarà quella in sede istituzionale. Dal 13 ottobre l'azienda avrà 120 giorni per procedere ai 138 licenziamenti. "Non possiamo essere soddisfatti perché non c'è il ritiro dei licenziamenti, ma si conferma che Comital può funzionare perché ci sono gli impianti e le professionalità. Lo dimostrano le manifestazioni d'interesse. Restiamo prudenti, le iniziative continueranno" ha detto Ugo Bolognesi, referente della Fiom Cgil, a margine dell'incontro di oggi pomeriggio.