
Torna puntuale a Volpiano il “De Bello Canepiciano”, la festa medievale in programma il 20 e 21 settembre in occasione del Millennio della città. Il filo conduttore della manifestazione è la storia del marchese Giovanni II Paleologo di Monferrato, grande condottiero del suo tempo, conquistatore del Canavese a partire proprio da Volpiano nel 1339, di quello stesso castello nel quale morì nel 1372. Questa edizione vedrà impegnate 30 compagnie d’arme e gruppi storici da tutta Italia per un totale di oltre 300 figuranti tra armati, dame e popolani, una sessantina di attendamenti e aree didattiche con antichi mestieri, cavalli e cavalieri in assetto da parata e da guerra.
Il centro storico sarà allestito in stile medievale con circa 800 metri di tessuto di juta a coprire ogni insegna e traccia di modernità; oltre 50 tende e velari saranno allestiti dai gruppi storici, banchi con antichi mestieri, giochi ed intrattenimenti cui il pubblico potrà partecipare in prima persona. Tra le numerose novità il primo torneo piemontese in armatura pesante in assetto da guerra trecentesco. Per l’occasione saranno ospiti del De Bello Canepiciano le due compagnie organizzatrici delle più importanti manifestazioni italiane con tornei in armatura completa: la Compagnia Gens Innominabilis di Castell’Arquato e la Compagnia della Morte di Casei Gerola, con le quali è iniziato un intenso lavoro di scambio culturale e di amicizia.
Altro momento di sicuro e spettacolare coinvolgimento sarà la battaglia al castello. Tutta rinnovata con una scenografia mozzafiato, la rievocazione coinvolgerà circa 100 figuranti. Una prima linea di scontri a contatto pieno, senza esclusione di colpi sarà affiancata da arcieri, fanti e popolani armati. La vera novità sarà però l’intervento di una cavalleria armata che si scontrerà creando effetti scenici cinematografici straordinari. Professionisti dell’equitazione contribuiranno a rendere veramente unico ed imperdibile questo momento della manifestazione.
In collaborazione con Associazione Italiana Cavalli in Alta Scuola Minorchina di Massimo Barbè, con la Compagnia dell’Aquila Bianca di Firenze guidata dal capitano Roberto Cinquegrana ed Equites Duellatorun di Salvo Manfredi, lo spettacolo fino a sera inoltrata è garantito. Durante i due giorni verranno allestite mostre per approfondire alcuni aspetti del mondo medievale: dall’Inquisizione all’abbigliamento, le armi e le armature, la storia di Giovanni II di Monferrato, le piante curative nel Medioevo ed oggi, il pellegrinaggio e le vie di comunicazione nel Medioevo.












