VOLPIANO - Il mondo della scuola e la città in lacrime per la scomparsa di Elena Iuso

VOLPIANO - Il mondo della scuola e la comunità di Volpiano hanno detto addio a Elena Iuso, conosciuta e preparata insegnante. La docente, appassionata di musica e diplomata in pianoforte, è stata strappata a soli 48 anni all’affetto del marito, Pier Giuseppe, del figlio Paolo e dei suoi familiari da un male incurabile. La sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in città. In tanti con un messaggio di condoglianze, con un ricordo personale o un semplice pensiero hanno voluto in queste ore di lutto far sentire la propria vicinanza alla famiglia della «prof».

Tra questi c’è la dirigente scolastica, Stefania Prazzoli: «Mai una parola sopra le righe, sempre attenta ai ragazzi e professionale. Docente e donna che lascerà un vuoto incolmabile…. Che la terra ti sia lieve Elena cara». Anche dall’Istituto comprensivo di Volpiano, dove insegnava la 48enne, hanno ricordato la solare collega con un lungo post pubblicato sulla pagina social della scuola: «Elena cara, noi gente di scuola siamo - in teoria - abituati agli addii, a chi se ne va, a chi ci lascia: supplenti che vanno via e mai sappiamo se riusciranno a tornare, colleghi che si trasferiscono nel tentativo di riavvicinarsi alla famiglia, altri -ormai amici, con i quali abbiamo condiviso classi e progetti- che raggiungono la pensione. Eppure il distacco da te non lo avevamo previsto e ci causa un dolore che non si può scrivere qui; abbiamo sperato con te e per te che questo momento non arrivasse mai… che il tuo coraggio, la forza con cui hai lottato, spaventassero anche il Male, e lo vincessero. Sei stata una di quelle insegnanti che restano nel cuore; infatti i tuoi allievi ti hanno pensata e aspettata durante tutto questo difficile anno scolastico. Cercavano nei nostri occhi la risposta alla domanda “Come sta la professoressa? Quando torna?” e tu, ogni volta, ci chiedevi di salutarteli tutti, uno per uno».

«Sei stata un’insegnante di quelle che ‘ci nascono’, di quelle per cui la scuola non è soltanto o soprattutto un lavoro; per questo sei rimasta con noi, anche quest’anno, in tutti i nostri gruppi whatsapp: seguivi il trascorrere della scuola, l’andamento dei ‘tuoi’ ragazzi, le nostre arrabbiature, i successi, come pronta a tornare, da un momento all’altro… e noi ci siamo illusi, contro ogni ragione, che potesse davvero succedere. Che sarebbe successo. E ci siamo presi cura delle tue classi e dei tuoi allievi, come avresti fatto tu – concludono dall’IC di Volpiano - La tua famiglia, il tuo Paolo, perdono oggi una compagna, una figlia, una mamma, una sorella straordinaria. La nostra scuola perde un’insegnante preparata e disponibile, attenta e accogliente; una collega con cui ci si confrontava senza mai alzare i toni della discussione, una persona prima di tutto seria e corretta, una docente competente e sensibile. Buon viaggio, Elena Ci mancherai».