
Finisce in carcere il marocchino indagato per il tentato omicidio di una prostituta. Nonostante fosse agli arresti domiciliari a Verrès, secondo la ricostruzione degli inquirenti, Redouane Aznag, 51 anni, il giorno di Pasquetta si è messo in auto e si è diretto fino a Volpiano, dove è stato costretto a fermarsi per un guasto al motore.
Di lì, quindi, ha preso la Canavesana per andare a Torino e di lì è ritornato a casa.
Ora, su richiesta del pm, Carlo Introvigne, il gip di Aosta ha disposto l’aggravamento delle misure cautelari e l’uomo è stato quindi condotto in carcere.
Su di lui pesa l’accusa di tentato omicidio e tentata violenza sessuale ai danni di una prostituta. I fatti risalgono al 18 febbraio scorso quando, a Saint-Vincent, secondo la testimonianza della donna, Aznag ha prima cercato di avere un rapporto sessuale con lei; non riuscendoci, dopo una lite furiosa, l’ha investita con l’auto.
Le indagini dei carabinieri avevano portato all’arresto del marocchino il 31 marzo.
Durante l’interrogatorio di garanzia l’uomo si era avvalso della facoltà di non rispondere, mentre il suo avvocato, Liala Todde, aveva dichiarato di escludere la responsabilità del suo assistito nei termini indicati dal capo di imputazione.








