Sono ore decisive per le sorti della Comital di Volpiano e, soprattutto, dei suoi 138 dipendenti. Domani a Torino, all'unione industriale, è previsto un incontro tra tutte le parti coinvolte e la proprietà francese dell'azienda. Martedì si replica in Regione. «Chiederemo agli imprenditori francesi che appena due anni fa hanno rilevato la Comital-Lamalu, dimostrando grande interesse per il nostro territorio, di continuare a manifestare la stessa attenzione nei confronti dei lavoratori e delle famiglie piemontesi - dice l'assessora al Lavoro della Regione, Gianna Pentenero - ritirando i licenziamenti e immaginando, insieme alle istituzioni, una soluzione che consenta di salvaguardare l'occupazione e mantenere la produzione a Volpiano».
«Il messaggio arrivato dai lavoratori di Comital è chiaro: trovare una modalità per dialogare con la proprietà, tenere accesi i riflettori sugli oltre 230 lavoratori coinvolti. La politica agisca ora e ininterrottamente, con forza, con una strategia», il parere di Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte. Il sindaco di Volpiano, Emanuele De Zuanne, ha chiesto al Governo di occuparsi in prima battuta di questa situazione ai tavoli di confronto con la Francia.








