VOLPIANO - Colpo di scena per la Comital: l'azienda sospende i licenziamenti e chiede la cassa integrazione

Comital ha reso noto che presenterà domani al Ministero la richiesta di cassa integrazione per crisi aziendale per dodici mesi. Allo stesso tempo, formulerà istanza di concordato preventivo, con l’obiettivo di favorire il processo di acquisizione da parte di soggetti potenzialmente interessati a rilevare lo stabilimento di Volpiano ormai chiuso da mesi.

E' quanto emerso nel corso del tavolo di aggiornamento sulla situazione della Comital di Volpiano che si è svolto nel pomeriggio presso l’assessorato regionale al Lavoro, alla presenza dell’assessore Gianna Pentenero. Si è inoltre stabilita un’ulteriore sospensione della procedura di licenziamento collettivo fino al termine dell’iter di approvazione della cassa integrazione.

L’azienda si è impegnata, in presenza di esito positivo, a revocare la procedura stessa.

«Dopo una lunga e complicata trattativa - dice l'assessore Pentenero - che la Regione Piemonte ha seguito sin dall’inizio con grande attenzione, oggi finalmente, grazie all’impegno di tutte le parti, assistiamo ad una svolta positiva che mi auguro possa consentire a salvaguardare l’occupazione e una realtà produttiva importante del nostro territorio». La sospensione dei licenziamenti darà modo a potenziali acquirenti di farsi avanti. 

«La Regione Piemonte continuerà naturalmente a seguire l’evolvere della situazione e a mettere in campo tutti gli strumenti per assicurarne l'esito positivo», assicura l'assessore Pentenero.