
VOLPIANO - Perde la cartella con importanti disegni e materiale scolastico sul treno: la ritrova grazie al tam-tam sui social. A raccontare la storia a lieto fine è l'assessore rivarolese, Alessia Cuffia, che come tanti altri utenti di Facebook ha dato una mano al giovane studente volpianese a ritrovare quanto smarrito condividendo la segnalazione ricevuta da un pendolare della Sfm1 che aveva ritrovato la borsa smarrita per primo.
«Ieri, grazie alla segnalazione di un signore molto gentile che fa parte del Comitato dei Pendolari, vengo a conoscenza del fatto che un ragazzo di nome Luca ha perso la sua cartella sul treno della linea SFM1 tratta Chieri/Rivarolo. Di Luca, inizialmente si sa poco, ma una cosa è chiara fin da subito: dentro quella cartella non ci sono solo “fogli”. Ci sono i disegni, il lavoro e l’impegno di un ragazzo di 15 anni - spiega Alessia Cuffia su Facebook - Mi attivo subito e faccio una di quelle cose che mi riesce abbastanza bene: scrivere un post Facebook. Nel giro di poco tempo si è attivata una rete fatta di persone con senso civico e sensibilità, persone che hanno capito che dietro quella cartella c’era qualcosa di importante. Il post è stato condiviso anche nel gruppo “Sei di Volpiano se…” e da lì il lieto fine: la mamma di Luca è riuscita a mettersi in contatto con il signore che aveva trovato la cartella per recuperarla».
«Non è vero che oggi la gente se ne frega di tutto. E non è vero che il senso civico non esiste più. A volte basta davvero poco per aiutare qualcuno - conclude l'assessora rivarolese - magari non sempre si riesce a risolvere tutto, ma intanto ci si prova, e questo fa la differenza. Sicuramente nessuno di noi cambierà il mondo. Ma per Luca abbiamo fatto la differenza».








