VOLPIANO - Droga e 'ndrangheta: Vincenzo Pasquino condannato a 17 anni di carcere

VOLPIANO - Una condanna a 17 anni di carcere. E' quanto previsto dalla sentenza, pronunciata venerdì scorso, 21 gennaio 2022, dalla Corte d'Assise nei confronti di Vincenzo Pasquino. Il 32enne di Volpiano, difeso dall'avvocato Mauro Molinengo, era accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. Il pm Paolo Toso aveva chiesto una pena di 24 anni.

Lunedi 24 maggio 2021, i carabinieri del Ros e i carabinieri di Locri, dei comandi provinciali di Reggio Calabria e Torino, avevano rintracciato a Joao Pessoa (in Brasile) i narcotrafficanti Rocco Morabito di Africo (Rc) e Vincenzo Pasquino di Volpiano, rispettivamente inseriti negli elenchi dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del «programma speciale di ricerca» e dei latitanti pericolosi stilate dal Ministero dell’interno.

Vincenzo Pasquino, classe 1990, era destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale di Torino il 7 ottobre 2019, e risultava irreperibile dal 5 novembre 2019 giorno dell'esecuzione della misura nell'operazione «Cerbero» dei carabinieri. Era accusato di essere un esponente della criminalità organizzata di matrice 'ndranghetista, operativo nel «locale di Volpiano», nonché responsabile del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti per conto dell’associazione criminale calabrese.

Secondo le indagini dei carabinieri Pasquino era il punto di riferimento del traffico internazionale di stupefacenti proveniente dal Sud America. E' stato anche condannato a risarcire 15mila euro al Comune di Volpiano, che si è costituito parte civile nel processo per il danno d'immagine subito.