VOLPIANO - Avvisi di garanzia ad alcuni lavoratori ex Comital per le proteste davanti all'azienda

VOLPIANO - La Fiom Cgil di Torino rende noto che nei giorni scorsi la Procura della Repubblica di Ivrea ha notificato avvisi di garanzia ad alcuni lavoratori ex Comital e a sindacalisti della Fiom Cgil in relazione alle proteste dei lavoratori per salvare la Comital di Volpiano e scongiurare il licenziamento di 140 dipendenti.

«Il procedimento penale trae origine dalle querele presentate nel 2017 da Corrado Ariaudo (allora patron del gruppo Cuki ed ex proprietario di Comital) e da Franck Duhamel Direttore della Lamalù (società francese collegata a Comital poi fallita) che hanno presentato denuncia con accuse infondate contro i lavoratori e i sindacalisti impegnati nella lunga vertenza che ha visto il sostegno degli amministratori locali, di molti parlamentari, della Chiesa e dei lavoratori di altre aziende del territorio», fanno sapere dalla Fiom.

La Comital, storica azienda specializzata nella produzione di laminati di alluminio, è stata poi acquistata nel 2019 dalla cinese «Dingsheng Aluminum», oggi in attività anche se, purtroppo, con il riassorbimento solo parziale dei lavoratori ex Comital.

«Il procedimento giudiziario riguarda persone oneste sotto accusa solo per aver partecipato ad una giusta battaglia sindacale in difesa dei lavoratori - spiega Luca Pettigiani responsabile della ex Comital per la Fiom Cgil di Torino - si è trattato di una lotta lunga e drammatica che però è stata sempre corretta nelle sue forme e proprio per questo la fiducia nella giustizia è piena e incondizionata nella certezza che sarà stabilita in giudizio la verità dei fatti, la correttezza dei comportamenti e la pretestuosità degli addebiti che i legali della Fiom Cgil dimostreranno essere infondati».