
VOLPIANO - Quattro anni e mezzo di carcere per violenza sessuale. E' la condanna che ieri mattina il tribunale di Ivrea ha inflitto in primo grado ad un 29enne, residente in Canavese, reo di aver abusato della sorellina della fidanzata, all'epoca dei fatti non ancora 14enne. La vicenda risale al 2017 quando il ragazzo era fidanzato con una coetanea. Allora era spesso ospite della compagna, a Volpiano, e, insieme alla sorellina, dormivano anche nello stesso letto. Nessuno ha mai sospettato di nulla, nemmeno i genitori delle ragazze.
Secondo quanto emerso in tribunale era proprio nel contesto di quell'intimità che il giovane approfittava della sorella della fidanzata. Si sarebbero consumati anche dei rapporti in auto. Fu una zia della 14enne a scoprire le violenze, poi certificate dall'intervento di una psicologa e dalla denuncia ai carabinieri seguita ad una visita all'ospedale Sant'Anna di Torino.
Il giovane aveva approfittato della fiducia che in lui nutriva la fidanzata e i genitori di lei. Una volta finita la relazione la zia è riuscita a capire che qualcosa non andava nella 14enne. Ora, in base alle motivazioni della sentenza che saranno depositate tra due settimane, i legali del ragazzo valuteranno il ricorso in Appello. Il 29enne è stato condannato con il rito abbreviato: l'accusa aveva chiesto cinque anni e sei mesi di carcere.








