VOLPIANO - Svastiche, disegni osceni al parco giochi e gare in moto a tutta velocità: residenti furenti - FOTO
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VOLPIANO - La recente ripresa della scuola potrà subito essere utile ad alcuni ragazzi con evidenti lacune in educazione civica che, nelle scorse serate, si sono resi protagonisti di atti vandalici e schiamazzi nella zona del parco di corso Platone a Volpiano. A segnalare il comportamento «sopra le righe» dei giovani sono stati gli stessi residenti che esasperati hanno già avvisato di quanto accaduto il Comune, la polizia municipale e i carabinieri.

«Tutte le sere si ritrovano al parchetto di corso Platone sparuti gruppi di ragazzi che, con schiamazzi molesti, disturbano la quiete di tutti i residenti della zona – ci scrive un lettore da Volpiano - in questi ultimi giorni è stato anche vandalizzato il parco. In questi anni sono state fatte più e più volte segnalazioni in comune, vigili urbani e carabinieri. La situazione non è cambiata ma bensì peggiorata».

I disagi non riguarderebbero però solo quella specifica area: «Gruppi di ragazzi in moto da cross si danno appuntamento ai parcheggi del Conad e gareggiano pericolosamente, per se stessi e per gli altri, sulle strade di Volpiano a velocità sostenuta, dalle 4 del pomeriggio fino a tarda notte inoltrata, arrecando disturbo con continui rumori. Il 7 settembre 2022 (come è stato segnalato da altri cittadini) i giardinetti di corso Platone sono stati imbrattati con bombolette spray e sono state disegnate svastiche e disegni osceni su scivoli e panchine. Dopo la festa patronale di San Pietro e Paolo, sono state abbandonate in piazza sedie di plastica alla mercé di tutti. Le stesse sono state prese d'assalto da ragazzini, distrutte e sparse in giro per i parcheggi della piazza mercatale».

«C’è poi da evidenziare l'incuria generale in cui versano tutti gli spazi pubblici del paese e soprattutto la piazza mercatale. Queste sono solo alcune delle problematiche – conclude il nostro lettore - Spero che questa ennesima segnalazione possa portare a qualche cambiamento».