VIVERONE - Ciclista cade dalla bici e muore: tragedia sulla statale del lago. Inutile la corsa in ospedale

Non ce l'ha fatta Antonello Comin, 51 anni di Borgofranco d'Ivrea, il perito elettronico di una ditta di Ivrea che sabato è rimasto vittima di una brutta caduta mentre era in sella alla propria bicicletta da corsa. Stava percorrendo la statale lago di Viverone quando, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto sull'asfalto. L'impatto è stato particolarmente duro.

Comin è stato subito soccorso dal personale del 118 e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Ivrea. Vista la gravità della situazione i medici ne hanno disposto il trasferimento al Giovanni Bosco di Torino dove l'uomo è stato anche sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Tutto inutile: il cuore del ciclista ha smesso di battere poco dopo l'uscita dalla sala operatoria.

L'incidente si è verificato intorno alle 17 di sabato. Comin forse è stato colto da un malore. Era in un gruppo di quattro ciclisti ma tre erano avanti e non si sono accorti di nulla. Stavano tutti facendo ritorno a casa dopo un giro attorno al lago di Viverone e ad alcuni Comuni del biellese.

Antonello Comin lascia la moglie Michela e i tre figli di 18, 14 e 11 anni. Grande cordoglio in paese dove era molto conosciuto e ben voluto da tutti, così come sul posto di lavoro dal momento che lavorava alla Matrix di Ivrea da oltre vent'anni.