
E’ stata condannata a 8 mesi di reclusione con la condizionale e a 60mila euro di risarcimenti la funzionaria della ex-Provincia di Torino, per l’incidente sulla Sp61 del 2014 che costò la vita a Luigi Cantella, 75enne di Vigevano.
Nei confronti di Sandra Beltramo, 52enne di Giaveno, dirigente del settore Viabilità, sono state ravvisate negligenza ed imperizia nella manutenzione, progettazione e installazione di misure di sicurezza adeguate sulla provinciale della Valchiusella.
L’incidente mortale avvenne nel gennaio di quattro anni fa, nei dintorni di Vidracco. Il 75enne perse il controllo della sua vettura dopo una curva, scavalcando un muretto in pietra deteriorato utilizzato per la disciplina delle acque e precipitando in un dirupo per oltre 90 metri.
La pericolosità di quel tratto stradale era stata segnalata precedentemente dal sindaco di Vidracco, che nel 2013 aveva scritto alla funzionaria provinciale. Lei aveva risposto confermando di essere a conoscenza del problema e promettendo un intervento «non appena rinvenuti i soldi necessari».
Proprio su questo punto si è basata la tesi della difesa, guidata dall’avvocato Luigi Chiappero. «La mancanza di fondi per quell’intervento, compreso nel piano di interventi dell’ex-Provincia predisposto nel 2007, non è stato attuato per una mancanza di fondi che non è imputabile alla nostra assistita». Inoltre il legale ha sottolineato la mancanza di dati certi relativi alla dinamica dell’incidente e alle condizioni di salute del conducente, visto che nè l’auto venne recuperata dal dirupo, nè venne eseguito un esame autoptico del corpo della vittima.
Il giudice Ludovico Morello ha però appoggiato le tesi accusatorie del pm Chiara Molinaro condannando l’imputata.








