
Compariranno davanti al giudice di pace il sindaco di Vidracco, Antonio Bernini, l’assessore ai Lavori pubblici, Silvio Palombo, il tecnico comunale Laura Zimoli e l'imprenditore Maurilio Savoia Carlevato per l'incidente occorso a un ciclista di Volpiano, due anni fa, rimasto invalido a causa di una caduta dalla bici. Caduta che, secondo la famiglia dell'uomo, è stata provocata dai dossi posizionati dal Comune sulla strada che collega Vidracco a Baldissero Canavese, verso Torre Cives. I quattro dovranno rispondere di lesioni gravissime.
Secondo la denuncia il 70enne di Volpiano, che era in gruppo insieme ad altri ciclisti, cadde a causa di un dosso realizzato in una posizione estremamente pericolosa. L'urto fu violento e il ciclista, sbalzato sull'asfalto, finì in coma a causa delle ferite subite al capo e ora, trascorsi quasi tre anni dall'incidente, deve lottare con un’invalidità permanente dell’85%. Secondo l'accusa, sostenuta dal pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi, la delibera del Comune non è stata rispettata perchè, allora, vennero realizzati più dossi di quelli previsti dal progetto. Uno di questi, oltretutto, era anche pericoloso.
Toccherà al giudice di pace stabilire se Comune di Vidracco e impresa hanno effettivamente delle responsabilità nell'incidente.








