VICO - Sposi non pagano il pranzo di nozze: condannati a Ivrea

Sono stati condannati a due mesi di reclusione Filippo Infusino, 61 anni, e la moglie Vittoria Mosca di 55 (pena sospesa per la donna), residenti a Settimo Torinese. Il giudice Maria Claudia Colangelo del tribunale di Ivrea, li ha ritenuti responsabili di insolvenza fraudolenta. Nel maggio del 2013, i due non avevano saldato il conto del loro pranzo di nozze in un ristorante di Vico Canavese.

Dopo la fuga, i gestori del locale avevano denunciato gli sposini ai carabinieri di Vico Canavese per il mancato pagamento del banchetto di nozze. Un ammanco di circa 1000 euro, sufficiente per la condanna in primo grado.

I coniugi, in aula, hanno tentato di spiegare la loro versione dei fatti, assicurando che il conto era stato effettivamente pagato. L'uomo ha rivelato di aver saldato il conto in contanti: la titolare del ristorante gli avrebbe anche rilasciato un foglietto scritto a mano con i coperti ed il costo del pranzo. Diversa la versione che proprietari e dipendenti del locale hanno fornito in aula. Il giudice ha sposato la tesi dell'accusa: la procura aveva chiesto per i coniugi una condanna a tre mesi.