VERGOGNA SULLA 460 - Via le prime discariche abusive grazie ai volontari di Legambiente
Domenica scorsa i volontari di Legambiente, nel territorio del Comune di San Benigno Canavese lungo l'ex statale 460 (nelle piazzole tra Leini e Lombardore, per intenderci) hanno effettuato una prima pulizia per rimuovere parte delle discariche abusive sorte nel corso dei mesi. Un primo passo avanti per rendere la strada del Gran Paradiso, biglietto da visita per chi arriva in Canavese, un briciolo più decente. 
 
Nel corso dell'ultimo Consiglio della Città Metropolitana è stata discussa la mozione presentata dai consiglieri Castelloo, Fava e Ruzzola della Lista Civica per il Territorio. In particolare il consigliere Mauro Fava ha fatto presente che i sindaci, gli amministratori delle aree omogenee e i cittadini lamentano il degrado e l’abbandono di un importante tratto di strada, che collega Torino a diversi Comuni della Città metropolitana, alle vallate del versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso e alle tante aree e attività turistiche che il Canavese offre. Tale tratto di strada è inoltre la principale rete stradale per il trasporto di merci per le attività produttive del territorio e per il raggiungimento dell’aeroporto di Caselle. 
 
Secondo la Lista civica per il territorio l’attuale stato della provinciale 460 è un pessimo biglietto da visita per il territorio e occorre quindi intervenire con la massima urgenza alla rimozione dei rifiuti. Occorre poi sollecitare le forze dell’ordine affinché aumentino i controlli sulla tratta e valutare l’utilizzo delle Guardie volontarie in servizio presso la Città metropolitana per vigilare, monitorare e controllare il territorio. Sulla stessa linea gli interventi del sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, portavoce dell'area omogenea 8, e del consigliere metropolitano Alberto Avetta. 
 
Quest'ultimo ha ricordato che nel 2016, in qualità di vicesindaco della Città Metropolitana, all’attività di pulizia delle banchine era stata affiancata quella di sanzionamento dei trasgressori al divieto di abbandono dei rifiuti. Il consigliere delegato ai lavori pubblici Antonio Iaria ha spiegato che, a seguito di un confronto con i sindaci e con i consorzi per la raccolta e smaltimento rifiuti dell’area interessata, è stata decisa l’istituzione di una task force per affrontare il problema e intensificare la vigilanza.