
Un altro salvataggio sulle montagne del Canavese, ieri, da parte della dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino. I tecnici della stazione di Valprato Soana hanno concluso in serata un intervento che li ha visti impegnati in località Masonassa, per il delicato recupero di un pescatore che, a seguito di una caduta, ha riportato la frattura di una gamba.
Intorno alle 17, alla centrale operativa del 118, è giunta una richiesta di aiuto da parte di G.D., classe '64, di Settimo Torinese, che lamentava forti dolori ad un arto inferiore, forse conseguenza di una caduta lungo il torrente dove stava pescando. Tre le squadre del Soccorso Alpino intervenute, appoggiate dal personale sanitario volontario della Croce Rossa di Pont Canavese.
Un volontario, una volta messo in sicurezza dagli uomini del Soccorso Alpino, è stato calato fino al ferito, per potergli stabilizzare la gamba. L'operazione per mettere in salvo il pescatore si è rivelata lunga e complicata: l'uomo si trovava infatti in un luogo di difficile accesso, sia per l'asperità del terreno che per la forte pendenza. I tecnici del Soccorso Alpino hanno quindi optato per un recupero con contrappeso, benché il tratto da coprire fosse oltre i 100 metri.
Portato poi fino ad uno sterrato con la barella portantina, l'uomo è stato consegnato alle cure dei volontari della Croce Rossa di Pont per il successivo trasporto al nosocomio di competenza e per gli accertamenti del caso (foto archivio del soccorso alpino).








