
Un rito che si rinnova da secoli, la salita al santuario di San Besso, 2019 metri di altitudine, sulle montagne della val Soana. Anche in pieno inverno. Domani, infatti, i fedeli di tutto il Canavese, nonostante la neve, saliranno fino al santuario che si trova sotto una rupe. Un luogo di culto già in epoca precristiana: per questo la salita a San Besso è uno dei riti religiosi più antichi del Canavese.
Le prime notizie certe risalgono al 1647, quando monsignor Asinari, vescovo di Ivrea, durante una visita scoprì due cappelle sotto la rupe. Una più antica del 1548; l'altra, più ampia, del 1618. L’inaugurazione dell’attuale santuario, dopo numerosi lavori di restauro e ampliamento, risale al 1859, sotto la roccia del monte dove, secondo la leggenda, è rimasta impressa l’impronta del Santo.
«L'ascesa invernale - spiegano i promotori dell'iniziativa - più "intima" di quella del 10 Agosto (anche se nell'edizione 2012 con ben un metro di neve si sono contati circa 400 fedeli), è segnata sul calendario non solo dai Valsoanini, ma anche da tanti Canavesani e Valdostani che sfidano il freddo e si danno appuntamento sotto il Monte Fanton per la tradizionale Santa Messa in onore di San Besso. Al termine: brindisi caldo e foto ricordo».
Ma il primo Dicembre è ormai appuntamento fisso per l'inizio dell'imminente stagione invernale, che porterà in Valle Soana le attività natalizie e l'edizione 2013/14 della #BorgatadeiPresepi. Come l'altr'anno, la Festa, grazie alla Pro Loco di Valprato Soana, si prolungherà nel pomeriggio in località Sacairi, nel Capoluogo, dove all'interno dello chalet riscaldato saranno i Prodotti Tipici della Valle Soana a fare da protagonisti: dalle 14:30 "Merenda Sinoira"! Info e Prenotazioni: 348.4984356. «Non resta che darvi l'appuntamento al Santuario di San Besso ed un benvenuti nella stagione invernale della Valle Fantastica del Parco Nazionale Gran Paradiso».








