
VALPRATO SOANA - Dallo scorso 1 luglio 2025, il manto nevoso si è esaurito in prossimità dell'asta nivometrica sul pianoro di fronte al Ghiacciaio Ciardoney (a quota 2850 metri, in Valle Soana). A darne notizia la Società Meteorologica Italiana - Nimbus che dall'inverno 2012-13 segue in diretta, tramite webcam (nella foto), l'andamento della neve di fronte al ghiacciaio.
«Dopo le importanti nevicate di marzo e soprattutto aprile, a fine primavera lo spessore nevoso era di tutto rispetto, poi un giugno con temperature oltre 3 gradi sopra media ha determinato una rapida fusione della neve, che dunque si è esaurita precocemente, con 9 giorni di anticipo rispetto alla data mediana di scomparsa (9 luglio) - spiegano da Nimbus in un post su Facebook - il periodo di osservazione è ancora molto breve per la climatologia (13 stagioni invernali), ma permette ugualmente di avere un'idea della situazione quanto meno rispetto agli anni recenti».
Scomparse del manto nevoso ancora più anticipate sono state registrate nel 2015 (25 giugno), 2021 (21 giugno), 2022 (24 maggio) e 2023 (26 giugno), stagioni poi segnate da marcate perdite di massa glaciale. «A differenza della piana proglaciale che inizia a "scoprirsi", il Ghiacciaio Ciardoney resta completamente coperto di neve, ma è probabile che le prime porzioni di ghiaccio "vivo" inizino ad affiorare già intorno a metà luglio - spiegano gli esperti - la rapidità della fusione nivale in corso non promette bene per il bilancio di massa glaciale, che dipenderà dalle condizioni climatiche dei prossimi due-tre mesi».








