
In attesa che da Roma arrivino gli esiti degli esami di laboratorio per stabilire quale ceppo di meningite ha strappato alla vita il giovane Vittorio Bonetto di Valperga, oggi è arrivato il via libera per il funerale del ragazzo. Le esequie si svolgeranno venerdì pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Valperga. Sarà l'occasione per tributare l'estremo saluto al 25enne, stroncato da una malattia rara quanto subdola che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo.
L'intero Canavese è sotto shock per quello che è successo a Vittorio. Non potrebbe essere altrimenti vista la giovane età del ragazzo e, soprattutto, l'incidente della malattia stessa che, seppur rara, quando colpisce, spesso, semina morte e dolore. Proprio quello che è successo domenica, quando il cuore di Vittorio ha smesso di battere alle Molinette di Torino: la meningite, scambiata per una normale febbre da influenza, non gli ha lasciato scampo.
Resta attivo, per ora, il numero del Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell'Asl To4 di Ivrea (0125-414714), riservato esclusivamente a coloro che avessero avuto contatti con la vittima nei dieci giorni precedenti la giornata di domenica. Per il momento, su tredici segnalazioni, solo otto persone sono state sottoposte alla profilassi che limita il contagio da meningococco. Per ora la situazione è sotto controllo: anche per questo la Regione Piemonte non ha modificato l'offerta dei vaccini contro la meningite. Quello di Valperga è stato il terzo caso in Piemonte in pochi giorni (dopo Ciriè e Casale, dove però si è trattato di due meningiti da pneumococco non contagiose). L'unico, purtroppo, letale.








