VALPERGA - Residenti sul piede di guerra: «Non togliete il senso unico in via Poletto»
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VALPERGA - Caro segretario comunale le scrivo… A Valperga, alcuni residenti hanno preso carta e penna e inviato una diffida al dottor Gerardo Birolo, segretario comunale e quindi capo della Polizia Municipale, per chiedere di non ripristinare il doppio senso di marcia in via Francesco Poletto. La richiesta è stata inoltrata per conoscenza anche al primo cittadino valperghese, Walter Sandretto.

I firmatari della missiva chiedono di non cancellare il senso unico in zona, facendo alcune considerazioni specifiche: «Ripristinare il doppio senso di marcia con due corsie significherebbe violare l’articolo 140 del codice della strada, che prevede una larghezza minima per ogni corsia di 2.75 metri. Nel tratto di strada interessato la larghezza media è decisamente inferiore ai 5 metri e in alcuni tratti è anche solo di 3.5 metri».
Inoltre, sottolineano gli scriventi la diffida, in un tratto di strada insiste la storica «porta Corgnate», un edificio medievale che si trova in condizioni statiche, da loro definite, «precarie». «La popolazione residente in via Poletto è anziana – aggiungono i valperghesi – La viabilità con doppio senso di marcia arrecherebbe rischi per la sicurezza e l’incolumità dei passanti essendo la strada frequentata da ciclisti, automobili, motoveicoli diretti e provenienti da Cuognè».

«La strada che è molto stretta – chiosano gli autori della lettera – in quanto ha origini medievali è l’antica via di collegamento con l’abitato di Cuorgnè . Ha caratteristiche plano-altimetriche complesse con restringimenti, curve, passi carrai continui e assenza di marciapiedi. Le modifiche legate alla cartellonistica arrecherebbero un onere ingiustificato per la collettività». Della questione legata alla viabilità di strada Poletto se ne discuterà proprio nel Consiglio comunale in programma a Valperga oggi 23 luglio.