VALPERGA - Le storie e i volti dei nostri anziani diventano un doppio calendario benefico
Oggi al teatro Fernandi di Valperga (dalle 16) andrà in scena «La grande bellezza». Ma non è il film premio Oscar che ha raccontato una fetta del nostro belpaese. E' qualcosa di molto canavesano e, al tempo stesso, molto prezioso. La grande bellezza, infatti, sono i due calendari che il fotografo Piero Nizzia ha realizzato per raccontare con una serie di scatti di rara bellezza, i volti e le storie degli anziani ospiti delle case di riposo Barucco e Castello di Valperga. «Perchè ogni persona è una ricchezza di ricordi e storie che troppo frettolosamente vengono trascurate nella frenesia del presente», spiega l'ideatore del progetto. 
 
«Ero andato al Barucco per fare delle fototessere a delle ospiti – racconta – e le trovai in gruppo che giocavano a carte. Una scena di allegria e, per me, di inaspettata armonia. Ne parlai con Barbara, animatrice della struttura, e pensammo di trovare un modo per immortalare quella armonia. Da qui è nato il calendario la grande bellezza». La mostra e le pubblicazioni sono state sovvenzionate da sponsor privati e pubblici. Il ricavato delle vendite andrà interamente a finanziare progetti all'interno delle strutture dove risiedono gli anziani. 
 
Le foto raccontano in breve la vita dei soggetti ritratti. Ed è davvero un viaggio nella memoria di mezzo Canavese. «Sovente chi non lavora con gli anziani, vede le strutture come dei luoghi che richiamano gli aspetti più spiacevoli della vecchiaia, ed è un pregiudizio diffuso - dice ancora il fotografo - ho pensato di fotografare gli anziani per trasmettere un messaggio di serenità e allegria a chi vive all’esterno». Oggi a Valperga verranno scoperte tutte le immagini che fanno parte dei due calendari benefici.