VALPERGA - La minoranza chiederà un consiglio comunale aperto

I consiglieri di minoranza di Valperga chiederanno la convocazione di un consiglio comunale aperto alla cittadinanza dopo la denuncia presentata in procura contro il sindaco Gabriele Francisca e tutta la sua giunta. Denuncia, consegnata nei giorni scorsi ai carabinieri di Cuorgnè, che ha preso spunto dal passaggio da privata a pubblica della via dove abita (anche) il sindaco Francisca e dalla decisione di piazzare alcuni punti luce proprio su quella strada.

«La vicenda dimostra che il sindaco e la sua maggioranza hanno superato ogni limite di decenza - dice l'ex primo cittadino Davide Brunasso - non ci sono soldi per strade e luci in punti sensibili salvo trovarli al doppio della spesa per casa propria. Adesso basta. Richiederemo immediatamente un Consiglio comunale aperto sulla questione. I cittadini devono essere messi a conoscenza di chi e come sta amministrando, in nome e per conto personale, ma con fondi e soldi di tutti i valperghesi».

Francisca, che si riserva la possibilità di controdenunciare gli esponenti della minoranza, non si scompone: «Ne stanno facendo una battaglia personale senza motivo. Non si sono accorti che l’iter è stato rispettato e abbiamo risposto a una precisa richiesta dei residenti della zona. I punti luce sono stati distribuiti in tutto il centro abitato e i lavori devono ancora partire. Certi atteggiamenti danneggiano anche gli uffici, impossibilitati a svolgere il lavoro quotidiano per rispondere alle loro continue richieste».